Nuove Correnti
Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 50516 del 06/09/06
Editore Elena Narbone - Direttore responsabile Elettra Gullè - Redazione redazione@murenaletteraria.it

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Elettra Gullè Editoriale
a cura di
Elettra
Gullè
Francesco Catalano La recensione
a cura di
Francesco
Catalano
Elena Narbone Narrativa
per infanzia

a cura di
Elena
Narbone
Silvia Pillin L'Officina
dello scrittore

a cura di
Silvia
Pillin
Caterina Ugoli Eventi e
concorsi

a cura di
Caterina
Ugoli

GLI EFFETTI BENEFICI DELLA FIABA

A cura di Elena Narbone concorso@murenaletteraria.it

La fiaba è orientata verso il futuro e guida il bambino nella crescita aiutandolo ad abbandonare i suoi bisogni infantili di dipendenza. Gli eroi delle fiabe si muovono da soli nel mondo e tramite loro il piccolo può convincersi che potrà uscire isolato nel mondo e che troverà se stesso, l’altra persona con cui sarà felice, e che non proverà angoscia o senso di separazione negli affetti più importanti della sua vita.
Un bambino deve continuamente lottare contro le pressioni caotiche dei suoi desideri e delle sue paure che la maggior parte delle volte hanno la meglio sulla sua personalità ancora debole e in formazione.
L’inconscio che il piccolo, privo di esperienza, non sa come controllare è uno dei principali problemi della sua crescita. L’unica soluzione che ha a disposizione per vincere questa battaglia  e poter prevalere sul potere dei suo istinti  gli è data dalle fiabe e dal gioco, che gli offrano la possibilità di esteriorizzare le sue pericolose pulsioni e riconoscerle lontane da sé.
L’eroe delle fiabe può compiere imprese grandiose e identificandosi con lui il bambino può compensare nell’immaginazione tutte le sue inadeguatezze alla realtà.
La fiaba deve essere raccontata più volte al bambino perché esso la possa sentire veramente sua e possa credere nel suo contenuto. Ascoltando più volte la stessa storia il bambino ha modo di rifletterci sopra e di confrontare i fatti  narrati con la propria esperienza del mondo e di se stesso.
E’ solo in questo modo che trarrà dalla fiaba l’aiuto e l’appoggio che gli serve per superare i problemi che lo opprimano in quel preciso momento della sua vita.
Talvolta i personaggi delle fiabe personificano conflitti tra fratelli, o tra genitori e figli, ma la storia suggerisce sempre in modo semplice e sottile come poterli risolvere senza trasmettere nessun giudizio morale sui fatti, senza indurre il bambino ad agire in alcun modo particolare e senza mai farlo sentire inferiore tramite confronti sminuenti.
In alcun modo la fiaba suggerisce al bambino un sentiero da seguire ma gli lascia la possibilità di immedesimarsi nei personaggi per risolvere da solo i propri problemi. Da qui la sua forza, e il suo effetto benefico.